Ven. Set 25th, 2020

Informa Arte

Ars Magistris GROUP

“Le avanguardie russe, Opere pittoriche della Collezione Arrigoni”- ore 17.00, presso il Lotto 11 (V&A) di Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4

SALVADOR DALI’ VERSO PARMA 2020 Salvador Dalì 30 Years After the Genius conquista Parma

C'è un filo che lega le avanguardie artistiche russe del secolo scorso a quelle italiane: l'aspirazione a riprodurre nell'arte visiva il movimento. Insomma, passare da una rappresentazione statica a una dinamica. Da noi questo anelito si è tradotto nel futurismo, consacrato dal Manifesto di Filippo Tommaso Marinetti del 1909. Quattro anni più tardi, nel 1913, i russi organizzavano a loro volte il primo Congresso dei futuristi, cui partecipò uno dei massimi autori dell'epoca, Kazimir Severinovich Malevich, il padre del suprematismo.
La collezione Arrigoni unisce le più belle firme del Novecento italiano, da Giorgio de Chirico a Carlo Carrà, a Massimo Campigli, a quelle russe, protagoniste di questa mostra/evento presso lo Spazio V&A, Lotto 11, della Fabbrica del Vapore di Milano.
Vi sono opere firmate Malevich di chiara ispirazione futurista che fanno staffetta con altre, della cosiddetta seconda avanguardia russa. Ne è autore Vladimir Vasil'evich Lebedev, attivo negli anni successivi alla Rivoluzione d'ottobre, spesso in collaborazione con lo scrittore e poeta Samuil J. Marshak. Pregevole anche un'opera del 1915 di Alexej Morgunov, una tecnica mista di cm 59x54, che reca l'inconfondibile sapore futurista, condito però da premonizione astrattiste.
Per chiudere il cerchio, la mostra ospita anche due opere realizzate qualche generazione dopo, dopo, in coincidenza con la fine del comunismo, da Ely Bielutin.
Insomma, una collezione pittorica che fa vedere lo stato dell'arte in coincidenza dell'inizio e della fine del periodos torico che ha caratterizzato la Russia nel Novecento.

 

Sulla mostra, visitabile soltanto sabato del 21 dicembre alle ore 17.00 presso il Lotto 11 (V&A società benefit) di Fabbrica del Vapore Le avanguardie russe, Opere pittoriche della Collezione Arrigoni, conclude  Giampaolo Giorgio Berni Ferretti, curatore della mostra e Presidente dell' Associazione Milano Vapore, sottolineando come il filo che lega le avanguardie artistiche russe del secolo scorso a quelle italiane, ci fa tornare alla mente le esortazioni e gli insegnamenti di Karl Popper:: “Società aperta e libera”, in un Europa che è multiculturale, capace di creare tutti i presupposti per permetterci di realizzaci appieno come cittadini e come uomini in essa e per essa, è quella a cui dobbiamo aspiriare…”se desideriamo rimanere umani c’è una sola via, la via alla società aperta. Dobbiamo addentrarci nell’ ignoto e nell’ insicuro e servirci in questo di tutta la nostra razionalità per progettare in direzione della sicurezza e della Libertà".